Lorenzo Ghielmi (I)
23/03/2026
Miserere mei Deus
Nato a Tradate, è uno dei più autorevoli organisti e clavicembalisti italiani, noto per la sua profonda conoscenza della musica rinascimentale e barocca e per essere tra i più affermati interpreti dell’opera organistica e cembalistica di Johann Sebastian Bach. La sua carriera si è sviluppata in modo parallelo tra attività concertistica, ricerca musicologica e insegnamento.
Ghielmi ha iniziato a dedicarsi allo studio degli strumenti antichi e della prassi esecutiva storica negli anni ’80, fondando nel 1983 l’ensemble Il Giardino Armonico, con cui ha contribuito a diffondere il repertorio barocco italiano nel mondo. Dal 2005 ha creato il gruppo La Divina Armonia, con cui ha inciso opere rare e inedite, come l’oratorio Passio secundum Ioannem di Francesco Feo. Ha suonato nei principali festival internazionali e nelle più importanti sale da concerto in Europa, Russia, Giappone, Corea e Americhe, e ha realizzato oltre cinquanta incisioni discografiche per etichette come Passacaille, Winter & Winter, Harmonia Mundi e Teldec.
Accanto all’attività concertistica, Ghielmi ha pubblicato studi su Nicolaus Bruhns, Girolamo Frescobaldi e sull’arte organaria del XVII secolo, contribuendo a una più profonda comprensione della prassi esecutiva barocca. Ha insegnato organo e clavicembalo alla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, e dal 2005 al 2015 è stato titolare della cattedra d’organo alla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis di Basilea. È stato inoltre docente alla Hochschule für Musik di Lubecca e a Trossingen.
La sua interpretazione di Bach è considerata di riferimento: ha eseguito l’opera omnia per organo sull’organo Ahrend di San Simpliciano a Milano e ha partecipato più volte al Bach Festival di Lipsia, suonando anche alla Thomaskirche. La sua figura unisce il rigore dello studioso alla sensibilità dell’interprete, rendendolo un punto di riferimento internazionale per la musica antica.
