Pavel Milyakov (RU)
02/03/2026
Live
Conosciuto anche con l’alias Buttechno, è una figura originale della musica elettronica contemporanea, capace di muoversi tra techno, ambient, improvvisazione e arti visive con un approccio sempre sperimentale.
Nato a Mosca, Milyakov si è formato in un contesto urbano e culturale che ha influenzato profondamente la sua estetica. Cresciuto tra i quartieri periferici della capitale russa, ha iniziato a produrre musica nei primi anni 2010, distinguendosi subito per un linguaggio che rifletteva la durezza e la desolazione dei paesaggi urbani. Con l’alias Buttechno ha guadagnato notorietà nella scena underground, diventando una voce di riferimento per la nuova generazione di artisti russi.
Nel 2015 fonda il collettivo e label Johns’ Kingdom, un progetto che promuoveva anonimato e anti-ego come principi creativi, in contrasto con le logiche commerciali della club culture. Da qui prende avvio un percorso che lo porta a pubblicare lavori su etichette internazionali come The Trilogy Tapes, Berceuse Heroique, L.I.E.S., Minimal Wave/Cititrax e Smalltown Supersound, consolidando la sua reputazione a livello globale.
La sua discografia è ampia e variegata: album come Yalta (2016), La Maison de la Mort (2019), Masse Métal (2020) e collaborazioni come STYX con Alex Zhang Hungtai (2020) mostrano la sua capacità di attraversare generi e formati diversi. Milyakov non si limita alla techno: esplora ambient, noise, improvvisazione libera e musica strumentale, spesso con un approccio quasi pittorico al suono. Nel 2023 ha pubblicato lavori che intrecciano elettronica e strumenti acustici, confermando la sua volontà di superare i confini tradizionali della produzione musicale.
La sua estetica è segnata da un minimalismo ruvido e materico, che mette in risalto la fisicità del suono. Frequenze basse, distorsioni e pattern ripetitivi diventano strumenti per indagare la percezione e la relazione tra corpo e spazio. Non a caso, Milyakov ha collaborato con artisti visivi e coreografi, portando la sua musica in contesti performativi e museali oltre che nei club.
Oltre alla produzione discografica, Milyakov è noto per le sue performance dal vivo, spesso caratterizzate da un’imprevedibilità radicale. I suoi set possono oscillare tra techno abrasiva e momenti di sospensione ambientale, creando esperienze immersive che sfidano le aspettative del pubblico. Questa attitudine lo ha reso un artista richiesto nei festival internazionali di musica elettronica e arte contemporanea.
Negli ultimi anni ha intensificato le collaborazioni con musicisti e artisti di diversa provenienza, ampliando ulteriormente il suo raggio d’azione. La sua musica è stata descritta come un atto di resistenza contro le convenzioni, un modo per interrogare non solo il suono ma anche le strutture sociali e culturali che lo circondano.
