Musica nelle cattedrali francesi tra Otto e Novecento

INNER_SPACES PRIMAVERA 2026 - RIVERBERI IN RISONANZA

Domenica, 14 Giugno

h.16.30 Chiesa di San Fedele

CONCERTO

INGRESSO LIBERO

CIVICA SCUOLA DI MUSICA Claudio Abbado Milano

I CIVICI CORI Dir. Mario Valsecchi

Charles Gounod (1818 – 1893)
Magnificat, Soprano solo, Coro a 4 voci e organo
Sicut cervus, Coro a 4 voci e organo

Léo Delibes (1836 – 1891)
Gloria in excelsis Deo, dalla Messa Breve per Coro femminile a 2/3 voci e organo

Camille Saint-Saëns (1835 – 1921)
Quam dilecta, Coro a 4 voci e organo
Inviolata, Soprano solo e organo

Gioachino Rossini (1792 – 1868)
Ave, Maria, Coro a 4 voci e organo

Gabriel Fauré (1845 – 1924)
Ave verum corpus, Coro femminile a 2 voci e organo
En Prière, Soprano solo e pianoforte
Cantique de Jean Racine, Coro a 4 voci e organo o pianoforte

Francis Poulenc (1899 – 1963)
Salve, Regina, Coro a 4 voci
Hodie Christus natus est, Coro a 4 voci

César Franck (1822 – 1890)
Salmo 150, Coro a 4 voci e organo

Il programma esplora un repertorio che, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, ha contribuito a definire l’identità musicale delle grandi chiese francesi. È un periodo in cui la tradizione liturgica si intreccia con un linguaggio armonico più moderno, influenzato sia dal sinfonismo romantico sia dalla rinascita dell’interesse per il canto gregoriano e la polifonia antica. Molti dei compositori presenti in questo concerto furono attivi come organisti o ebbero rapporti diretti con l’ambiente cattedrale francese, dove l’organo sinfonico e il coro costituivano un laboratorio privilegiato di sperimentazione.

CHARLES GOUNOD (1818–1893)

Magnificat – Soprano, coro a 4 voci e organo
Il Magnificat di Gounod appartiene alla produzione sacra più matura del compositore. La scrittura alterna sezioni solistiche e corali con un linguaggio armonico chiaro, tipico della sua estetica devota e melodicamente lineare. L’organo sostiene senza sovrastare, secondo la prassi liturgica francese dell’epoca.

Sicut cervus – Coro a 4 voci e organo
Non si tratta di una rielaborazione del celebre mottetto di Palestrina, ma di una nuova impostazione del testo del Salmo 42. Gounod adotta uno stile più omofonico e cantabile, con un uso moderato della modulazione, adatto alla funzione liturgica.

LÉO DELIBES (1836–1891)

Gloria in excelsis Deo – dalla Messa Breve per coro femminile e organo
Delibes è noto soprattutto per il teatro musicale, ma la Messa Breve mostra la sua abilità nel trattare voci bianche e cori femminili, molto diffusi nelle cappelle francesi dell’Ottocento. Il Gloria alterna sezioni sillabiche a momenti più lirici, con un accompagnamento organistico essenziale.

CAMILLE SAINT-SAËNS (1835–1921)

Quam dilecta – Coro a 4 voci e organo
Composto nel 1865, il brano riflette la formazione organistica di Saint-Saëns e la sua attenzione alla chiarezza contrappuntistica. Il testo del Salmo 84 è trattato con equilibrio tra omofonia e brevi imitazioni.

Inviolata – Soprano e organo
Un mottetto mariano di dimensioni contenute, costruito su una linea vocale molto cantabile. L’organo svolge un ruolo di sostegno armonico, con brevi interludi che richiamano la scrittura organistica liturgica francese.

GIOACHINO ROSSINI (1792–1868)

Ave, Maria – Coro a 4 voci e organo
Il brano appartiene alla produzione sacra degli ultimi anni, quando Rossini, ritiratosi dal teatro, compose numerosi pezzi liturgici e para-liturgici. L’Ave Maria presenta la tipica scrittura “piana” del Rossini tardo, con armonie semplici e un uso misurato del cromatismo.

GABRIEL FAURÉ (1845–1924)

Ave verum corpus – Coro femminile a 2 voci e organo
Un breve mottetto che riflette l’estetica sobria e luminosa di Fauré. La scrittura a due voci femminili richiama la tradizione delle scuole corali francesi.

En Prière – Soprano e pianoforte
Composto nel 1890, è uno dei brani devozionali più noti di Fauré. La linea vocale, di grande semplicità, si appoggia su un accompagnamento pianistico che alterna accordi arpeggiati e progressioni modali tipiche del suo stile.

Cantique de Jean Racine – Coro a 4 voci e organo/pianoforte
Scritto nel 1865, quando Fauré era ancora studente all’École Niedermeyer, è uno dei suoi primi lavori pubblicati. La scrittura corale è già matura: frasi ampie, armonie morbide, un uso misurato della modulazione. È uno dei brani più rappresentativi della rinascita della musica sacra francese.

FRANCIS POULENC (1899–1963)

Salve, Regina – Coro a 4 voci
Hodie Christus natus est – Coro a 4 voci
Entrambi i mottetti appartengono alla produzione sacra degli anni Trenta, successiva alla “conversione” spirituale del compositore dopo il pellegrinaggio a Rocamadour (1936). La scrittura alterna sezioni omofoniche a passaggi più vivaci, con un linguaggio armonico che unisce semplicità modale e improvvisi accenti espressivi.

CÉSAR FRANCK (1822–1890)

Salmo 150 – Coro a 4 voci e organo
Il Salmo 150 è uno dei brani sacri più noti di Franck. La scrittura corale è solida e luminosa, con un organo trattato in modo quasi sinfonico, secondo la tradizione inaugurata dagli organi Cavaillé-Coll. Il carattere celebrativo del testo si riflette in un uso progressivo dell’armonia e in un crescendo finale tipico del suo stile.