Il canto di Orfeo (I)

30/11/2026
Musiche di Arvo Pärt (1936)
direttore, Gianluca Capuano

27/03/2023 Via Crucis di Carlo Maria Martini
Musiche di
J.S. Bach
Franz Liszt
direttore: Gianluca Capuano
Enrico Casazza, violino I
Gianandrea Guerra, violino II
Jamiang Santi, viola
Antonio Papetti, violoncello
Davide Nava, violone
Marco Brolli e Anna Venutti, flauti traversi
Francesca Cassinari, soprano
Maria Chiara Gallo, contralto
Massimo Altieri, tenore
Renato Dolcini, basso

Il canto d’Orfeo è un ensemble vocale e strumentale italiano fondato e diretto da Gianluca Capuano, nato con l’obiettivo di affrontare il repertorio sacro e teatrale tra Rinascimento e Barocco con un approccio storicamente informato ma pienamente vitale. La formazione varia a seconda dei programmi, riunendo cantanti e strumentisti specializzati nella prassi antica, con strumenti originali o copie fedeli e un’attenzione particolare alla retorica del testo, alla prosodia e al rapporto tra parola e gesto musicale. Il nome richiama la figura di Orfeo come archetipo del potere della voce e del canto, e sintetizza bene la centralità della dimensione vocale nel lavoro dell’ensemble.
Il canto d’Orfeo affronta oratori, sacre rappresentazioni, mottetti, messe e pagine strumentali, spesso in dialogo con lo spazio liturgico per cui queste musiche furono pensate. L’ensemble cura in modo rigoroso l’articolazione del testo, le dinamiche, il colore delle voci, evitando tanto la neutralità “da museo” quanto l’enfasi generica. Nei progetti dedicati ad autori come Monteverdi, Cavalli, Carissimi, ma anche a repertori meno frequentati, emerge una linea chiara: riportare alla luce la forza drammatica e spirituale di queste opere, facendo percepire come la musica sacra antica sia, ancora oggi, un linguaggio capace di toccare direttamente l’ascoltatore contemporaneo.