SYNTAX ENSEMBLE / BEN FROST

AUTUNNALE 2026 – RITRATTI TRASVERSALI

Lunedì, 28 Settembre

h.20.30 Auditorium San Fedele

CONCERTO

SYNTAX ENSEMBLE
musiche di Steve Reich e Ivan Fedele

BEN FROST
Nuova opera in residenza

in collaborazione con Syntax Ensemble

La seconda serata mette in dialogo tre modi radicalmente diversi di pensare il suono: la pulsazione e i processi graduali di Steve Reich, la scrittura rigorosa e timbricamente immaginativa di Ivan Fedele, e l’intensità fisica della nuova opera di Ben Frost. Il Syntax Ensemble, formazione italiana dedicata alla musica contemporanea, affronta due autori con opere scritte nell’ultimo ventennio. Da una parte Steve Reich, con la sua concezione del tempo basata sulla ripetizione, sullo scarto minimo, sulla percezione del cambiamento come fenomeno emergente: una musica che non procede per sviluppo tematico ma per trasformazioni lente e ipnotiche. Dall’altra parte, Ivan Fedele che lavora su una scrittura complessa, in cui la costruzione formale e la ricerca timbrica si intrecciano in un equilibrio costante. Le sue opere esplorano la spazialità, la micro variazione, la tensione tra gesto e struttura.
A questo doppio ritratto si affianca la nuova opera in residenza di Ben Frost, artista che ha portato la musica elettronica verso territori di intensità estrema. Le sue composizioni trasformano materia elettronica, rumore, feedback e dinamiche fisiche in un’esperienza immersiva che coinvolge il corpo prima ancora dell’analisi. Il musicista australiano lavora spesso su contrasti violenti, su densità che si espandono e collassano, su una drammaturgia sonora che mette in discussione il confine tra musica sperimentale, sound design e percezione sensoriale. La sua presenza nella stagione rappresenta il polo opposto rispetto alla concentrazione ascetica di Pärt: un ritratto, quello di Ben Frost, costruito non sulla sottrazione, ma sulla tensione.