MOR ELIAN / CARMEN VILLAIN

AUTUNNALE 2026 – RITRATTI TRASVERSALI

Lunedì, 5 Ottobre

h.20.30 Auditorium San Fedele

CONCERTO

MOR ELIAN
Solid Space

CARMEN VILLAIN
Memoria

La serata del 5 ottobre riunisce Mor Elian e Carmen Villain, due artiste che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono un’attenzione particolare per la materia sonora, la spazialità e la costruzione di atmosfere sospese. Mor Elian, attiva tra Los Angeles e Berlino, ha sviluppato negli ultimi anni un linguaggio che unisce la precisione del dettaglio microscopico a una concezione fluida dello spazio acustico. Solid Space esplora territori che vanno oltre la club culture da cui proviene: ritmi spezzati, tessiture granulari e movimenti interni che trasformano la percezione del tempo. La sua musica non cerca l’impatto immediato, ma costruisce un ambiente in cui ogni elemento sembra evolvere secondo logiche proprie, come un ecosistema sonoro in continua mutazione.

Carmen Villain, artista norvegese-messicana, presenta Memoria, il suo nuovo progetto, in cui la ricerca ambient si apre a una riflessione sul ricordo come fenomeno percettivo e immaginativo. Ispirato tanto all’omonimo film di Apichatpong Weerasethakul quanto alle riflessioni di Pauline Oliveros sui “suoni ricordati interiormente”, il lavoro indaga la memoria non come archivio del passato, ma come processo vivo che riaffiora attraverso l’ascolto. Field recordings, flauti trattati, clarinetto, strumenti acustici ed elettronica si intrecciano in paesaggi sonori di straordinaria trasparenza, dove ogni timbro sembra emergere lentamente dal silenzio. Pubblicate da anni per Smalltown Supersound, le sue opere sono caratterizzate da una scrittura essenziale e da una raffinata sensibilità timbrica, capace di trasformare la risonanza e la rarefazione in autentici elementi compositivi. Più che evocare luoghi o paesaggi, Memoria costruisce uno spazio dell’ascolto in cui il suono diventa traccia, affioramento e presenza, invitando il pubblico a un’esperienza contemplativa di rara intensità.