ANTICO

AUTUNNALE 2026 – RITRATTI TRASVERSALI

Lunedì, 9 Novembre

h.20.30 Auditorium San Fedele

CONCERTO

KEY CLEF
Mental Continuum

ANTICO (Alfio Antico, Colapesce, Mario Conte)

in coproduzione con Linecheck Music Meeting and Festival

Lunedì 9 novembre, all’auditorium San Fedele di Milano, la rassegna di musica elettronica e arti audiovisive Inner_Spaces in coproduzione con Linecheck Music Meeting and Festival e in collaborazione con Kadmonia presenta in anteprima ANTICO, il progetto di Alfio Antico, Colapesce e Mario Conte dove materiali provenienti da tradizioni popolari e repertori antichi vengono riletti come materia viva e contemporanea in un live strumentale di elettronica e percussioni. In apertura la compositrice di base a Berlino Key Clef con una performance solista per sintetizzatore modulare, concepita per la diffusione spaziale del suono.

 

ANTICO rielabora materiali provenienti dai repertori tradizionali del Mediterraneo e dell’Italia meridionale. La ricerca di Alfio Antico, Lorenzo Urciullo (Colapesce) e Mario Conte non mira alla ricostruzione filologica delle fonti, ma alla riattivazione di una memoria popolare e arcaica attraverso tecniche contemporanee di elaborazione sonora. Canti, strumenti acustici e materiali registrati vengono trasformati in materia viva, intrecciando voce, elettronica, campionamenti e stratificazioni timbriche. La loro musica non è revival né ricostruzione, bensì un attraversamento attuale di un patrimonio collettivo, in cui il passato viene ricollocato in nuovi contesti d’ascolto, mantenendo riconoscibile il legame con le pratiche da cui proviene ma aprendolo a forme espressive del presente.

 

Nella prima parte della serata Key Clef presenta Mental Continuum, un’esperienza quadrifonica in cui l’improvvisazione diventa un atto di ribellione al formalismo della perfezione e della continua performatività e dove il suono diventa uno strumento di comunicazione, un flusso di pensiero che si manifesta attraverso vibrazione, movimento e armonia. Nella dimensione quadrifonica, questo flusso si espande fisicamente nell’ambiente, intensificando la percezione in una relazione dinamica tra spazio, suono e materia. Mental Continuum nasce da una riflessione sull’esistenza come moto perpetuo: una fonte primaria di energia mutevole, parte di una vibrazione più ampia che attraversa la materia e l’universo. La musica ne diventa una possibile voce, mentre l’improvvisazione ne incarna la natura instabile, organica e quasi irripetibile. Dal vivo, sintetizzatori modulari, effetti analogici e la Roland TR-808 definiscono una parte fondamentale delle componenti timbriche e ritmiche di Key Clef, fondendo ricerca sonora, fisicità e spontaneità in una pratica musicale sempre aperta alla trasformazione.