Archivio

 

14/11/2016

h.21 Auditorium San Fedele

 

Paul Jebanasam
Continuum Live

Andrew Pekler
Tristes Tropique

 
Interpretazione acusmatica: Giovanni Cospito

Ingegnere del suono: Filippo Berbenni

 

In collaborazione con Associazione Italia-Russia, Goethe-Institut Mailand, Plunge

 

Lunedì 14 novembre San Fedele Musica presenta il terzo appuntamento del ciclo INNER_SPACES 2016-2017, il secondo realizzato con la collaborazione curatoriale di Plunge dopo il concerto inaugurale di settembre. Si tratta anche del primo appuntamento del Trittico Russo, che prevede tre serate, ognuna con un artista russo: Andrew Pekler, Andrej Tarkovskij e Ivan Pavlov. Primo protagonista della serata è l’anglo-srilankese Paul Jebanasam, ultimo nome di riferimento della scena elettronica internazionale, giunto col recente album “Continuum” a una impattante sintesi di visioni distopico-apocalittiche in forma di sinfonia, con squarci di commovente pacificazione. Un affresco dalla potenza sonora inaudita che, partendo dalla lezione dei maestri dell’elettroacustica, giunge a una sintesi pienamente calata nel caotico immaginario postmoderno che l’ha generata.

Segue la performance di Andrew Pekler, musicista di origini russe di raro talento, che lavora su pattern ritmici e melodici costruiti con materiale preesistente, con una predilizione per gli archivi musicali degli anni Settanta e i frutti di studi etnomusicologici. Emerge dalla sua musica la concezione del tempo come respiro e pulsazione naturale, a volte vicino alle fluttuazioni dei raga indiani. Il suo ultimo lavoro, “Tristes Tropiques”, riprende il titolo di uno dei principali studi antropologici di Claude Lévi-Strauss: definita come“musica pseudo-etnografica composta di field recordings surrealisti”, può in altri termini considerarsi come un ossimorico “naturalismo artificiale”, volto a creare un ecosistema immaginario in cui la realtà che conosciamo appare come filtrata da uno schermo deformante.