Aho Ssan (GH / F)
Aho Ssan è lo pseudonimo del compositore franco ghanese Niamké Désiré, nato a Parigi nel 1990. La sua formazione avviene in un contesto in cui musica elettronica, culture digitali e questioni identitarie si intrecciano fin dall’inizio: software, videogiochi, cinema, hip hop e musica contemporanea convivono nello stesso orizzonte. Il suo album d’esordio Simulacrum (2020) lo impone subito all’attenzione internazionale per la capacità di coniugare una scrittura elettroacustica complessa con una forte dimensione politica, legata ai temi di razza, diaspora, rappresentazione e potere. Le sue composizioni sono costruite come organismi in tensione: masse sonore digitali che si addensano e si sfaldano, timbri taglienti, esplosioni improvvise, momenti di estrema fragilità. Aho Ssan lavora con strumenti virtuali, sistemi generativi, campionamenti e sintesi, ma ogni suono è inserito in un discorso preciso, mai decorativo. Ha collaborato con KMRU, Clipping., Blackhaine, e ha presentato i suoi lavori in festival come CTM, Unsound, Berlin Atonal, dimostrando una rara capacità di tenere insieme urgenza espressiva e rigore formale. La sua musica non è solo “oscura” o “intensa”: è un modo di interrogare, attraverso il suono, le strutture sociali e le narrazioni dominanti.
